Ogni giorno i bambini sentono e leggono notizie in relazione al pessimo stato di salute della nostra terra, purtroppo causato anche da comportamenti umani scorretti. I bambini della mia classe seconda, sono arrivati a scuola con una lettera per la Signora Misteriosa, con la quale hanno iniziato uno scambio epistolare l'anno scorso, e della quale non si sono mai dimenticati. Nella lettera chiedono alla Signora Misteriosa un aiuto per salvare i pinguini dal rischio estinzione.
Da questo loro bisogno, è iniziato un lavoro di Educazione Civica per l'individuazione e la messa in atto di comportamenti utili alla salvaguardia dell'ambiente e all'utilizzo oculato delle risorse.
| La Signora Misteriosa ha risposto alla lettera dei bambini |
Francesca: perché il clima si sta riscaldando poi perché c'è l'inquinamento con lo smogMaddalena: i ghiacciai si stanno sciogliendo perché il fumo delle fabbriche riscalda l'aria.
Fanny: secondo me è perché i ghiacciai si stanno sciogliendo e quindi i pinguini non sanno dove andare
Nadia: stanno tagliando gli alberi per questo il clima cambia e i pinguini devono buttarsi in acqua per forza.
Edoardo: il sole sta sciogliendo il ghiacciai e per questo che i pinguini non sanno che fare e sono in pericolo per questo
Carlo: perché secondo me il caldo che in questi giorni sta arrivando sta facendo tanto, come lo posso dire, sciogliere il ghiaccio. Poi secondo me è una questione delle fabbriche che producono tanto
Diego: stanno per morire perché il sole scioglie il ghiaccio, poi i predatori che li uccidono perché i pinguini si devono buttare in mare perché il ghiaccio si scioglie
Mattia: perché i pinguini stanno sui ghiacciai e i ghiacciai si stanno sciogliendo perché il clima sta cambiando. Il clima cambia perché le macchine stanno inquinando e anche le fabbriche
Lucrezia: i pinguini sono in pericolo perché i ghiacciai si stanno sciogliendo per colpa del clima più caldo. Noi dobbiamo riciclare
Emily: noi abbiamo pensato di non buttare più la plastica nel mare, e di non buttare l'umido nella plastica, la carta nell'umido, e di riciclare
Il percorso didattico ed esperienziale è incentrato sull'educazione emotiva, sull'alfabetizzazione affettiva e sulla gestione dei conflitti. Ecco una sintesi delle linee guida e delle tappe principali del progetto:
- Obiettivo Principale: Aiutare i bambini a riconoscere, dare un nome, esprimere e contenere le proprie emozioni (con un focus particolare sulla rabbia e sulla gestione dei litigi), sviluppando al contempo empatia, ascolto attivo e rispetto dei confini altrui
. - Le Tappe del Percorso:
- Identità e Autoconsapevolezza: Attività espressive e creative (es. "Se fossi un colore", "Se fossi un animale" o un cibo) per permettere a ciascun alunno di definire sé stesso e la propria energia all'interno del gruppo
. - Mappatura e Gestione dei Conflitti: Attività di riflessione sui momenti di scontro (es. "Io mi arrabbio quando..." o la drammatizzazione dei bisticci), per capire come l'emozione si manifesta a livello fisico (battito accelerato, tensione) e come trasformare la reazione impulsiva in comunicazione e dialogo
. - Condivisione e Regole Condivise: Momenti di Circle Time e di negoziazione in piccoli gruppi per definire regole comuni e sperimentare il valore della riparazione (es. attraverso biglietti di scuse e la ricerca di soluzioni condivise)
. - Laboratorio Creativo: Uso di strumenti simbolici e artistici — come l'analisi del video "Monster Box" o la rappresentazione visiva dei propri stati d'animo — per rendere le emozioni entità concrete, meno spaventose e più facili da raccontare
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